Il Territorio

comuni promotori

I Comuni che hanno promosso la costituzione della Foresta Modello della Media Valle dell’Aterno sono già quindici, con una una superficie di circa 310 chilometri quadrati:

  • Acciano
  • Caporciano
  • Fagnano Alto
  • Fontecchio
  • Fossa
  • Molina Aterno
  • Ocre
  • Poggio Picenze
  • Prata d’Ansidonia
  • San Benedetto in Perillis
  • San Demetrio ne’ Vestini
  • Sant’Eusanio Forconese
  • Secinaro
  • Tione degli Abruzzi
  • Villa Sant’Angelo

Gran parte della Media Valle dell’Aterno è inserita nel Parco Regionale Naturale del Sirente Velino, un’area estesa circa 50.250 ettari, all’interno della quale si trova un’ampia varietà di specie vegetali e animali che rappresentano nel loro insieme uno spaccato della biodiversità dell’ecosistema dell’Appennino centrale.

Il territorio della FMVA è caratterizzato da una forte compenetrazione tra attività agricole, forestali, turistiche e artigianali, in un contesto di bassa densità abitativa e di estesissima copertura boschiva. Questi elementi disegnano un paesaggio “a mosaico” vario e complesso, sia per i diversi usi dei suoli, sia per le diverse altimetrie ed esposizioni, sia, infine, per le diverse impronte storiche.

In questa cornice, i borghi antichi, solitamente ben conservati e ricchi di elementi di pregio storico, rappresentano un grande valore per il territorio anche in virtù degli importanti lavori di recupero messi in atto dopo il sisma del 2009.

I boschi dei comuni della Foresta Modello della Media Valle dell’Aterno, in passato governati prevalentemente a ceduo per la produzione di legna da ardere e carbone, occupano in media il 56 % del territorio (pari a 9.742,40 ettari) e sono costituiti da querceti di roverella. Il 14% sono occupati da carpino e orniello e il 7% da faggeta.