Cercatore di tartufo con cane che scavano

Le foreste ospitano la maggior parte della biodiversità terrestre del mondo, ma la loto perdita cresce a un ritmo allarmante. La deforestazione è la causa più grande della perdita di flora e fauna, con quasi 8 milioni di ettari di foresta distrutti ogni anno, principalmente per l’espansione agricola. Altre minacce riguardano l’eccessivo raccolto di legname, le specie invasive, i cambiamenti climatici, la desertificazione e gli incendi boschivi.

La conservazione della biodiversità mondiale dipende assolutamente dal modo in cui interagiamo e utilizziamo le foreste del mondo. L’importanza fondamentale della gestione sostenibile delle foreste per fermarne la distruzione e il degrado e il conseguente declino dell’offerta di servizi ecosistemici, è ormai riconosciuta. Tuttavia, occorre fare molto di più per garantire che la conservazione e l’utilizzo sostenibile della biodiversità siano integrati a tutti i livelli di gestione forestale.

Il COFO 25 ha chiesto alla FAO di condurre una revisione dell’integrazione della biodiversità nella silvicoltura e di condividere le buone pratiche sulle soluzioni che bilanciano la conservazione e l’uso sostenibile della biodiversità forestale e di riferire sui progressi compiuti al COFO 26.

All’incontro parteciperà il nostro Consigliere Toni Ventre in qualità di Segretario Generale della Rete delle Foreste Modello del Mediterraneo per conto della Rete Internazionale delle Foreste Modello. Il meeting sarà in lingua inglese, ma sarà possibile seguirlo con varie traduzioni tra cui il francese e lo spagnolo, e inizierà alle 8:15; sarà possibile iscriversi e seguire l’evento anche online.

Gli obiettivi di questo evento speciale saranno:
  1. riferire sui principali risultati della revisione sull’integrazione della biodiversità nella silvicoltura;
  2. lanciare e diffondere il documento forestale della FAO ““Mainstreaming biodiversity in forestry”;
  3. discutere la strada da seguire con i Paesi membri e le organizzazioni partner, per convalidare e sostenere l’attuazione delle raccomandazioni della revisione sul campo.
Vi invitiamo a leggere la Newsletter della Rete Mediterranea a cui potete iscrivervi sia sul sito Mediterranean Model Forests Network che segnalando il vostro interesse a questo indirizzo: associazione@forestamodellomontagnefiorentine.org.