I l percorso del progetto SMURF prosegue. Nelle ultime settimane abbiamo incontrato artigiani del legno, esperti del settore e i gestori dei nostri territori con un obiettivo ben preciso: creare un beneficio concreto soprattutto per i piccoli proprietari di boschi.

Spesso i piccoli appezzamenti rischiano l’abbandono o vengono destinati a filiere a basso valore. SMURF vuole offrire nuove opportunità e incentivi per prendersi cura del patrimonio forestale.

Dalla legna da ardere al design

Insieme a diversi attori locali stiamo sviluppando un’idea di valorizzazione per specie arboree diffuse come roverella, carpino e acero. Storicamente usate quasi solo come legna da ardere, vogliamo trasformare queste essenze locali in piccoli prodotti di design. In questo modo, una risorsa considerata “povera” acquisisce valore e garantisce un ritorno più equo a chi garantisce la manutenzione del territorio.

Una rete per il territorio

Per farlo stiamo creando una filiera locale basata sulla collaborazione tra:

  • Piccoli proprietari forestali, per incentivare la gestione attiva dei boschi;
  • Artigiani, artisti e creativi, per unire tradizione, maestria e visione estetica;
  • Studenti e comunità locali, per portare innovazione e rafforzare il legame con la propria terra.

L’ambizione è produrre pezzi in cui la comunità possa riconoscersi, migliorando al contempo la salute delle foreste.

I destinatari

I prodotti saranno pensati per le strutture ricettive in cerca di elementi autentici, per le comunità della diaspora desiderose di un legame tangibile con le proprie radici, per i turisti consapevoli e per chiunque voglia sostenere una gestione forestale responsabile con un acquisto etico.

Il progetto va avanti a pieno ritmo. A presto per i prossimi aggiornamenti!

Se volete partecipare con idee e altro scriveteci!

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