Dal 26 al 30 maggio 2025 si è svolto lo storico Global Forum di International Model Forest Network a Kemtptville, Ontario, Canada. La settimana di formazione, relazioni e tavoli di lavoro ha visto la partecipazione di più di 60 Foreste Modello da tutto il mondo, con quasi 200 partecipanti (Asia, Africa, America Latina, Nord Europa, Rete Mediterranea, Canada).

La prima giornata è stata dedicata ai forum regionali e, il nostro, il MedForum, guidato da Tony Ventre, si è avvalso di prestigiosi ospiti:

  • Alessandra Stefani, President of the National Forest-Wood Cluster (Italy)
  • Giuliana Torta, climate adaptation policy expert at the European Commission
  • Alessandra Sensi, Union for the Mediterranean
  • Christoph Besacier, FAO Forest and Landscape Restoration Mechanism
  • Satia Ras, Coordinator of the FAO-led Mediterranean Youth Task Force

A seguire, una giornata intensa di tavoli paralleli.

Si è discusso di settore privato, terapia forestale e pedagogia forestale, parità di genere, innovazione, gestione degli incendi, comunicazione e storytelling, e molto di buone pratiche e progetti da condividere tra le foreste modello di tutto il mondo.

La nostra consigliera Silvia Scozzafava ha moderato “Private Sector Approaches” davanti a una vasta platea di rappresentanti delle foreste modello di Sudamerica, Asia, Africa ed Europa.

Il global forum è terminato il 30 maggio con le riflessioni conclusive, siamo tornati con molti spunti interessanti per la nostra associazione e il privilegio di essere parte di una grande rete internazionale.

Nelle riflessioni conclusive dell’ultimo giorno, cariche di emozione, del segretario generale Richard Verbisky, dei segretari regionali di Asia, Latino America, Canada, Africa, e del nostro Tony Ventre è emerso un sentito spirito di famiglia e di gratitudine per la settimana trascorsa insieme.

Per la quantità di temi emersi, di progetti in corso e condivisi tra le diverse Foreste Modello, si è tornati a casa con “il pieno di benzina” per tradurre le parole di Tony e Richard.

Quest’ultimo ha ripetuto più volte, “There is no I in team”, non esiste io in una squadra.