
O gni comunità custodisce, spesso senza saperlo, patriarchi vegetali straordinari. Grandi querce ai margini dei campi, faggi secolari nascosti nei boschi di montagna, o imponenti tigli che da generazioni ombreggiano le piazze dei nostri borghi: gli alberi monumentali non sono soltanto meraviglie botaniche, ma testimoni vivi della nostra storia e pilastri insostituibili per la salute degli ecosistemi.
Per proteggerli e garantirne la sopravvivenza occorre prima di tutto riconoscerli. La tutela parte dal territorio e dagli occhi di chi lo vive ogni giorno. Se conosci un albero di dimensioni eccezionali, dalla forma peculiare o legato a memorie e leggende locali, la tua segnalazione può fare la differenza.
Come funziona la segnalazione?
Segnalare un potenziale albero monumentale è un processo semplice e alla portata di tutti:
- I requisiti da osservare: L’albero deve mostrare dimensioni fuori dal comune per la propria specie (circonferenza del fusto ed altezza), un’età plurisecolare, una forma o un portamento di particolare pregio, oppure un forte valore storico, culturale o paesaggistico.
- A chi rivolgersi: Puoi contattare direttamente noi di Foresta Modello Valle Aterno. Il nostro team d’esperti e volontari vi affiancherà passo dopo passo nelle verifiche preliminari sul campo, nella raccolta delle misurazioni necessarie e nella compilazione e trasmissione delle pratiche burocratiche verso i Comuni, la Regione e i Carabinieri Forestali.
- Cosa fornire: È sufficiente indicare la localizzazione della pianta (coordinate GPS o riferimenti geografici chiari), inviare alcune foto del fusto e della chioma e, se conosciuta, raccontare una breve storia del legame tra l’albero e il territorio.
Non lasciamo che questi giganti rimangano invisibili. Proteggere un albero monumentale significa tutelare un bene comune che appartiene al presente e al futuro di tutti noi.
Segnala anche tu il tuo patriarca verde!